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Lottomatica Italia: chi gestisce il marchio e chi vende soltanto le lotterie di Stato

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Il nome Lottomatica compare in oltre 1,1 milioni di ricerche al mese in Italia, ma dietro quella singola parola stanno tre soggetti diversi, con proprietari e regole diverse tra loro. Il gruppo è oggi il più grande operatore di gioco pubblico regolato del Paese per quota di spesa, con il 34,1 % del mercato, una concessione ADM attiva su scommesse, casinò, slot e bingo, e una quotazione a Euronext Milan dal 3 maggio 2023. I ricavi 2025 sono stati pari a 2.255,3 milioni di €. Chi digita lottomatica italia o cerca lottomatica online, però, si imbatte spesso in contenuti che riguardano tutt’altro: le quotazioni di un titolo azionario, oppure i numeri del Lotto, venduti senza essere organizzati direttamente.

Un dato utile per fissare la scala prima di entrare nel dettaglio: nel 2025 la raccolta consolidata del gruppo — le somme complessivamente giocate su tutti i prodotti, non l’utile — ha toccato 44,7 miliardi di €, il 14 % in più rispetto al 2024. È una cifra di bilancio, non un premio destinato al singolo giocatore, ma spiega perché lo stesso marchio compaia sia nei radar di chi segue la Borsa, sia in quelli di chi cerca solo dove vedere i numeri del 10eLotto. Il primo confine da tracciare riguarda proprio queste tre identità, a partire dal prodotto di gioco vero e proprio.

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Book of Ra Deluxe

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Un nome, tre soggetti: il gioco, il titolo in Borsa e le lotterie che non organizza

Chi cerca lottomatica sito ufficiale nella pratica trova tre risposte possibili, a seconda di cosa intende davvero cercare, mentre chi effettua una ricerca più generica intende proprio la prima delle tre: il prodotto di gioco vero e proprio.

La confusione non è aneddotica, ma misurabile nei volumi di ricerca. Circa 48.300 ricerche al mese in Italia riguardano azioni, quotazione o titolo del gruppo, mentre un altro blocco, ancora più ampio, circa 80.400 ricerche al mese, riguarda le estrazioni di giochi venduti ma non organizzati direttamente: Lotto, 10eLotto, MillionDay, SuperEnalotto. Sommati, questi due cluster superano abbondantemente il traffico dedicato al prodotto di gioco vero e proprio — casinò, slot, bingo, scommesse — che si ferma a circa 9.650 ricerche al mese. È la ragione per cui separare le tre identità è il primo dato utile per chi digita il nome del marchio in un motore di ricerca, prima ancora di leggere il resto di questa pagina.

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Il prodotto di gioco sotto concessione ADM

La prima e più concreta delle tre identità è il prodotto di gioco pubblicato su lottomatica.it: scommesse sportive con il marchio Better, casinò online, slot e bingo, gestiti da GBO Italy S.p.A. sotto la concessione ADM GAD n. 16010, con una concessione distinta — la GAD n. 16009 — riservata al marchio Goldbet della stessa società. È questa la parte che risponde a un conto di gioco, a un documento d’identità caricato in fase di verifica dell’identità, a un deposito e a un prelievo. Ed è anche l’unica delle tre identità che questo sito approfondisce, nelle pagine dedicate al casinò e a Better.

Il titolo quotato a Euronext Milan

La seconda identità è finanziaria: Lottomatica Group S.p.A. è quotata a Euronext Milan dal 3 maggio 2023, con una capitalizzazione di collocamento di circa 2,26 miliardi di €. Chi cerca «azioni», «quotazione» o «titolo» insieme a questo nome sta interrogando un mercato regolamentato di strumenti finanziari, non un catalogo di giochi. Questo sito non tratta informazioni finanziarie o di investimento: la quotazione viene citata una sola volta, in questa pagina, come prova che dietro il marchio c’è una società con bilancio pubblico, non un operatore anonimo. Il collocamento del 2023 è stato descritto, all’epoca, come la più grande offerta pubblica iniziale realizzata in Italia nei diciotto mesi precedenti — un dettaglio che la colloca in un contesto più ampio di operazioni finanziarie italiane, non solo di settore gioco, e che non viene approfondito oltre in questa sede.

Le lotterie di Stato vendute, non organizzate

La terza identità è quella più spesso confusa con le prime due: il gruppo vende biglietti di Lotto, 10eLotto, MillionDay e SuperEnalotto attraverso la propria rete e il proprio sito, ma non organizza nessuno di questi giochi. Il tiraglio del Lotto, del 10eLotto e del MillionDay appartiene al consorzio Lottoitalia; le regole del SuperEnalotto appartengono a Sisal Italia. Chi vuole sapere chi organizza davvero il 10eLotto trova il dettaglio dei due concessionari nella pagina dedicata alle estrazioni.

Identità Che cos’è Chi la gestisce Dove ne parla questo sito

 

Prodotto di gioco Scommesse Better, casinò, slot, bingo GBO Italy S.p.A., concessioni GAD 16010 e GAD 16009 Pagine casino e better
Titolo azionario Azioni del gruppo quotate a Euronext Milan Mercato regolamentato; azionista storico Gamma Topco S.à r.l. (Apollo Global Management) Solo un cenno in questa pagina
Lotterie di Stato Lotto, 10eLotto, MillionDay, SuperEnalotto Consorzio Lottoitalia e Sisal Italia Pagina estrazioni

Un esempio pratico rende più concreta la tabella: chi digita una variante ravvicinata del dominio aspettandosi di trovare informazioni sul prodotto di gioco, ma atterra su un contenuto dedicato alla quotazione azionaria del gruppo, sperimenta esattamente la sovrapposizione che questa pagina cerca di sciogliere fin dal primo paragrafo. Lo stesso vale, in direzione opposta, per chi cerca i numeri del Lotto aspettandosi che sia il gruppo a deciderli.

Chi tiene davvero la cassa: GBO Italy e le due concessioni ADM dietro il sito

Dietro il nome commerciale Lottomatica opera una società con un codice fiscale preciso: GBO Italy S.p.A., con sede a Roma e partita IVA 09255551005. Il nome per esteso della società, così come risulta dal registro delle imprese, è «Goldbet Better Organization Italy S.p.A.», abbreviato correntemente in GBO Italy S.p.A. — una sigla che racchiude già, nel proprio nome legale, i due marchi che la stessa entità gestisce sotto concessioni separate. Chi digita www lottomatica it nella barra dell’indirizzo raggiunge il dominio operato da questa società, che compare nel registro dei concessionari ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) per la concessione di gioco a distanza numero GAD 16010, in vigore dal 13 novembre 2025 al posto della precedente GAD 15017. La stessa società detiene una seconda concessione, la GAD 16009, riservata al marchio Goldbet — sostituto della vecchia GAD 15226 — a conferma che sotto lo stesso gruppo convivono due concessioni distinte, non una sola.

Il passaggio del 13 novembre 2025 non è un dettaglio amministrativo isolato: è l’esito della riforma del settore prevista dal decreto legislativo 41/2024, che ha portato il costo di ogni nuova concessione da 200.000 € a 7.000.000 €, ha fissato una durata di 9 anni non rinnovabili e ha abolito le cosiddette skin, cioè la possibilità che più marchi commerciali condividessero la stessa concessione. Da quella data, una concessione corrisponde a un solo dominio .it. La riforma non ha riguardato l’operatore in isolamento, ma l’intero comparto: il bando ha raccolto offerte fino al 31 maggio 2025, il 24 luglio 2025 ADM ha pubblicato l’elenco di 46 società ammesse e il 17 settembre 2025 la determinazione è diventata definitiva, per un totale di 52 concessioni assegnate a 46 operatori, numerate nella serie GAD 16000-16051. GBO Italy S.p.A. è una delle poche società del comparto a comparire due volte in quella serie, una per il dominio principale e una per Goldbet — segno che le concessioni multiple all’interno dello stesso gruppo restano possibili anche nel nuovo regime, purché ogni singolo dominio .it corrisponda a una concessione propria.

Per chi aveva già un conto attivo, il cambio ha comportato il trasferimento automatico del conto di gioco sulla nuova concessione e l’accettazione di un contratto di gioco aggiornato, con i limiti di Ricarica, Spesa e Tempo rivisti. Per i nuovi utenti, il cambiamento è invisibile: chi si registra oggi trova già la concessione GAD 16010 come riferimento unico. Per chi aveva un conto aperto prima del 13 novembre 2025, invece, il passaggio ha richiesto un’azione esplicita — l’accettazione del nuovo contratto di gioco — senza la quale l’accesso restava sospeso fino alla conferma dei nuovi limiti. Chi si aspetta un dominio nuovo dopo quel passaggio, in altre parole, non lo trova: resta lo stesso sito, con lo stesso conto, ma sotto un numero di concessione aggiornato. Il dettaglio di che cosa chiede oggi il modulo di accesso, e come funzionano i limiti aggiornati dal nuovo contratto di gioco, è nella pagina dedicata all’accesso.

34,1% di quota di mercato: la fotografia di un gruppo quotato a Euronext Milan

I numeri di bilancio del 2025 collocano il gruppo al primo posto del mercato regolato italiano per quota di spesa: 34,1 %, contro il 33,4 % del gruppo Flutter — proprietario di Sisal e, dal 30 aprile 2025, anche di Snaitech — secondo i dati diffusi da AGIMEG. Sul solo mercato online la quota scende al 31,8 % nel primo trimestre 2026, con una separazione interna tra scommesse sportive (32,5 %) e iGaming, cioè casinò e giochi da tavolo (32,2 %).

Il bilancio dell’esercizio 2025 mostra ricavi per 2.255,3 milioni di €, in crescita del 12 % sul 2024; l’EBITDA rettificato si ferma a 856 milioni di € (+21 %), l’utile netto rettificato a 369 milioni di €. La raccolta consolidata, cioè il totale delle somme giocate su tutti i prodotti del gruppo, ha raggiunto 44,7 miliardi di € (+14 %). Al 31 dicembre 2025 il gruppo dichiarava oltre 2,2 milioni di clienti online e circa 17.400 punti vendita fisici sul territorio.

La differenza tra raccolta e ricavi non è un dettaglio tecnico: le due cifre si confondono spesso nelle discussioni pubbliche sul settore, ed è utile tenerle separate. La raccolta di 44,7 miliardi di € rappresenta il totale delle giocate: gran parte di quella somma torna ai giocatori sotto forma di vincite, prima ancora che il gruppo calcoli ricavi ed EBITDA. I 2.255,3 milioni di € di ricavi 2025 sono invece la parte che resta al concessionario dopo la restituzione ai giocatori — il dato che si confronta con il fatturato di un’azienda in altri settori, ed è cresciuto del 12 % rispetto al 2024.

Questi numeri sono pubblici perché il gruppo è una società quotata: lo sbarco a Euronext Milan risale al 3 maggio 2023, con una capitalizzazione di collocamento di circa 2,26 miliardi di €, un prezzo di 9 € per azione e una raccolta di 600 milioni di €, fino a 690 milioni di € con l’esercizio integrale dell’opzione di over-allotment; l’azionista venditore era Gamma Topco S.à r.l., veicolo di Apollo Global Management. Questo sito non riporta il valore corrente del titolo né fornisce indicazioni di investimento: la quotazione viene citata solo come prova di trasparenza societaria, non come argomento su cui tornare nelle pagine seguenti.

Perimetro Il gruppo Gruppo Flutter (Sisal + Snaitech)

 

Quota complessiva per spesa 34,1 % 33,4 %
Mercato online, Q1 2026 31,8 % non pubblicata in questa fonte
— di cui scommesse sportive 32,5 % non pubblicata in questa fonte
— di cui iGaming 32,2 % non pubblicata in questa fonte

Fonte: dati di quota di mercato AGIMEG, 2026.

Better non è sparito, si è solo confuso: la fusione di agosto 2024 nei numeri di ricerca

Fino all’agosto 2024, Better era il marchio con cui Lottomatica Scommesse S.r.l. — fondata nel 2007 — operava nel settore delle scommesse sportive, con una propria identità visiva distinta dal resto del gruppo. Nell’agosto 2024 quel marchio è confluito nel nome unico del gruppo, su tutte le verticali del sito: scommesse, casinò, bingo, poker. L’anno esatto in cui «Better» è nato come marchio sportivo autonomo, distinto dalla data di fondazione della società, non risulta da fonti verificabili e non viene indicato in questa pagina.

Il pubblico, però, non ha smesso di cercare il vecchio nome: oltre un anno dopo la fusione, le due varianti che affiancano il vecchio e il nuovo nome del marchio sportivo totalizzano ancora 14.900 ricerche al mese in due forme diverse — quasi il doppio delle 2.700 ricerche dirette per il nome originale della società. È un comportamento tipico dopo un cambio di marchio: chi ha usato un servizio per anni continua a cercarlo con il nome con cui lo ricorda, non con quello nuovo, e i motori di ricerca continuano a registrarlo mese dopo mese.

La cronologia societaria che porta alla fusione del 2024 comprende un passaggio ulteriore, meno visibile nelle ricerche ma rilevante per il bilancio: tra novembre 2023 e la prima metà del 2024, il gruppo ha acquisito il 100 % di SKS365 Malta Holdings — i marchi Planetwin365 e PlanetPay365 — per un valore d’impresa di 639 milioni di €, quando quella società contava circa 600.000 clienti online e circa 1.000 punti vendita. Le sinergie dichiarate erano pari a 60 milioni di € di risparmio sui costi e ad almeno 5 milioni di € di ricavi aggiuntivi entro il 2026.

Al momento dell’operazione, SKS365 deteneva circa il 9,6 % del mercato italiano delle scommesse sportive online (iSports) e circa il 6,4 % dell’iGaming — quote che si sono sommate a quelle già detenute dal gruppo, contribuendo alla posizione di leadership complessiva raggiunta nel 2025 e nel 2026. La fusione del marchio Better nell’agosto dello stesso anno può essere letta anche in questa chiave: un gruppo che aveva appena integrato un secondo operatore (SKS365, con i marchi Planetwin365 e PlanetPay365) accanto al proprio ha scelto di semplificare la propria presenza pubblica sulle verticali storiche, riunendo Better sotto il nome unico del gruppo invece di mantenere insegne sportive separate.

Anno Evento societario

 

2007 Fondazione della società titolare storica del marchio Better
Novembre 2023 – prima metà 2024 Acquisizione del 100 % di SKS365 Malta Holdings (Planetwin365, PlanetPay365) per 639 milioni di € di valore d’impresa
Agosto 2024 Il marchio Better confluisce nel nome unico del gruppo su tutte le verticali del sito

Le lotterie di Stato che Lottomatica vende senza organizzare

Tre giochi pubblici concentrano la parte più cercata delle ricerche, ed è proprio qui che la distinzione tra vendita e organizzazione conta di più. Lotto, 10eLotto e MillionDay sono organizzati dal consorzio Lottoitalia, di cui fanno parte IGT (61,5 %), Allwyn — ex Sazka — (32,5 %), Arianna 2001, la Federazione Italiana Tabaccai (4 %), e Novomatic Italia (2 %); la concessione, aggiudicata con un’offerta superiore a 2,2 miliardi di €, resta valida fino a novembre 2034. Il gruppo non figura tra i soci. Alcune fonti secondarie, non ufficiali, hanno in passato attribuito al gruppo una quota diretta in Lottoitalia — una versione che contrasta con la struttura societaria dichiarata dal consorzio stesso, composta unicamente da IGT, Allwyn, Arianna 2001 e Novomatic Italia. Secondo le fonti disponibili, il gruppo non figura tra i soci di Lottoitalia: la relazione tra i due resta commerciale, non azionaria, con il gruppo semplice rivenditore della rete. Il SuperEnalotto, insieme a Win for Life, Eurojackpot e VinciCasa, è invece organizzato in esclusiva da Sisal Italia dal 1997, società passata al 100 % al gruppo irlandese Flutter Entertainment dal 4 agosto 2022. Chi confronta i due marchi delle lotterie sta in realtà raffrontando due concessionari diversi dello stesso settore, non due prodotti dello stesso gruppo. In entrambi i casi, il concessionario di vendita si limita a proporre il biglietto, attraverso la propria rete e il proprio sito: non decide le regole, non gestisce l’estrazione, non incassa la parte di raccolta che finanzia il montepremi.

Il Gratta e Vinci rappresenta l’unica eccezione parziale a questo schema. Il concessionario delle lotterie istantanee è il Consorzio Lotterie Nazionali (CLN), di cui il gruppo detiene il 63 %, accanto a Scientific Games International (20 %), Arianna 2001 (15 %) e altri soci minori (2 %); la concessione, prorogata nel 2017 per circa 800 milioni di €, resta valida fino al 2028. Qui il ruolo cambia: non si tratta più di un semplice rivenditore, ma di un socio del concessionario, anche se il consorzio nel suo insieme — non un socio isolato — resta il titolare della concessione. Il confine tra le due situazioni, con il resto del catalogo gestito direttamente sotto la concessione GAD 16010, è nella pagina dove il gruppo è socio e non solo rivenditore.

Un ricavo di 2,255 miliardi di euro e un giudizio di 1,2 su 5: il divario che i numeri non spiegano

Il bilancio racconta un gruppo in crescita a doppia cifra, leader di mercato, quotato in Borsa. La percezione pubblica sul canale di recensioni più visibile racconta un’altra storia: su Trustpilot, il profilo del sito registra un punteggio medio di 1,2 su 5, calcolato su 1.185 recensioni, il 92 % delle quali assegna una sola stella — rilevazione aggiornata al 3 settembre 2026.

I due dati non si escludono a vicenda, e non è corretto dedurre dal punteggio Trustpilot un giudizio complessivo sul prodotto di gioco: chi lascia una recensione online è quasi sempre chi ha avuto un problema, non chi ha usato il servizio senza intoppi per anni. Resta però un divario reale tra la scala del business — 2,2 milioni di clienti online, 17.400 punti vendita — e il giudizio espresso dal canale più consultato da chi verifica il sito ufficiale prima di registrare un conto. Chi discute pubblicamente di questo scarto lo fa spesso in forum dedicati o in thread specifici, più che nelle recensioni strutturate, dove il campione tende a raccogliere soprattutto le esperienze negative.

Le recensioni pubblicate su Trustpilot toccano tipicamente il conto di gioco, i tempi di verifica dell’identità o l’assistenza — argomenti su cui questo sito non riporta cifre specifiche, perché i tempi e i limiti di prelievo indicati dalle fonti di settore non sono confermati da una pagina ufficiale consultabile con data certa. Punteggi negativi su piattaforme di recensione sono peraltro un fenomeno diffuso nel settore del gioco regolato in generale, non un tratto esclusivo del gruppo — un contesto che non giustifica il dato, ma aiuta a leggerlo senza generalizzazioni premature. Chi consulta questa pagina prima di aprire un conto trova quindi due livelli di informazione da tenere distinti: la solidità finanziaria e regolatoria del gruppo, verificabile nei bilanci e nei registri ADM, e l’esperienza raccontata dai singoli utenti, verificabile sui canali di recensione. Nessuno dei due sostituisce l’altro.

Perché a dicembre il nome si cerca di più: un’ipotesi da prendere con cautela

Il volume di ricerca della parola «lottomatica» non cresce né cala in modo costante nel tempo: oscilla stagionalmente, con un massimo ricorrente a dicembre — 1.302.720 ricerche a dicembre 2024, 1.324.745 a dicembre 2025 — e un minimo altrettanto ricorrente a giugno — 973.742 a giugno 2025, 1.141.832 a giugno 2026. Le proiezioni per il periodo tra settembre 2026 e settembre 2027 ripetono lo stesso disegno stagionale, con un nuovo picco atteso a dicembre 2026.

Una spiegazione possibile, ma non verificata da alcuna fonte, è che il picco di dicembre coincida con la stagione di acquisto del Gratta e Vinci e della Lotteria Italia come regalo natalizio, un’usanza diffusa in Italia insieme all’Epifania del 6 gennaio. È plausibile che questa stagionalità culturale contribuisca al picco, ma resta un’ipotesi editoriale, non un dato confermato da una fonte primaria: nessuna analisi disponibile collega esplicitamente questo volume di ricerca all’acquisto di Gratta e Vinci nel mese di dicembre, e questa pagina non la presenta come un fatto accertato.

Il cluster di ricerca legato all’app resta, per confronto, molto più contenuto — circa 3.200 ricerche al mese in totale — un volume piccolo se paragonato alla posizione di mercato del gruppo. È un segno che gran parte della domanda per il canale mobile si confonde con le ricerche generiche del nome o con l’accesso diretto al conto, più che con l’installazione dell’applicazione in sé stessa.

Le regole che restano uguali per tutti: età, autoesclusione, imposta unica

Al di là delle tre identità e della cronologia societaria, alcune regole restano identiche indipendentemente da quale delle tre si stia cercando. Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori di 18 anni. Chi vuole fermarsi può farlo attraverso il Registro Unico degli Auto-esclusi (RUA), gestito da ADM dal 2018: l’autoesclusione può essere temporanea — 30, 60 o 90 giorni, con rientro automatico alla scadenza — oppure a tempo indeterminato, con revoca richiedibile non prima di 6 mesi dall’attivazione. Il funzionamento del RUA per chi ha un conto attivo sul sito è descritto nella pagina dedicata all’accesso, insieme ai limiti di Ricarica, Spesa e Tempo aggiornati dal nuovo contratto di gioco.

Il modulo di accesso richiede oggi gli stessi elementi previsti per qualunque concessionario ADM del gioco a distanza: un documento d’identità valido, caricato in fase di verifica dell’identità, e i dati anagrafici necessari a collegare il conto di gioco a una persona maggiorenne. Per chi accede da smartphone, l’app risulta disponibile per iOS e Android tramite gli store ufficiali; dimensioni, versione minima del sistema operativo e funzioni come il login biometrico circolano in diverse fonti di settore con cifre tra loro discordanti, e non vengono quindi riportate come dato confermato in questa pagina.

Un’altra regola comune riguarda la tassazione, anche se con aliquote diverse a seconda del prodotto. La legge 30 dicembre 2024, n. 207 — la legge di bilancio per il 2025 — ha ridisegnato l’imposta unica sul gioco a distanza a partire dal 1° gennaio 2025, sostituendo il precedente sistema di aliquote con tre soglie distinte, tutte a carico del concessionario e non del giocatore:

  • 25,5 % sul GGR (Gross Gaming Revenue) di giochi di abilità, casinò e bingo a distanza;
  • 24,5 % sulle scommesse sportive e ippiche a quota fissa a distanza;
  • 20,5 % sulla rete fisica.

Le due aliquote specifiche del prodotto di gioco proprio del gruppo — 25,5 % per casinò e bingo, 24,5 % per le scommesse — sono descritte con maggiore dettaglio nelle pagine dedicate al catalogo casinò e al marchio Better, insieme a che cosa resta ancora non confermato del catalogo.

Le domande su chi fa cosa dietro il nome Lottomatica

Lottomatica organizza il Lotto e il SuperEnalotto?
faq

No. Il gruppo vende i biglietti attraverso la propria rete e il proprio sito, ma non organizza né gestisce l'estrazione: Lotto, 10eLotto e MillionDay sono organizzati dal consorzio Lottoitalia, il SuperEnalotto da Sisal Italia dal 1997. L'unica eccezione parziale riguarda il Gratta e Vinci, dove il gruppo detiene il 63 % del concessionario, il Consorzio Lotterie Nazionali, accanto a Scientific Games International, Arianna 2001 e altri soci minori.

A che cosa si riferisce chi cerca dati su azioni o quotazione con lo stesso nome?
faq

Si riferisce al titolo azionario del gruppo, quotato a Euronext Milan dal 3 maggio 2023. È un argomento finanziario, distinto dal prodotto di gioco: questo sito non fornisce dati di prezzo corrente né consigli di investimento e cita la quotazione una sola volta, come elemento di trasparenza societaria.

Che cosa è successo al marchio Better?
faq

Nell'agosto 2024, il marchio sportivo Better — fondato nel 2007 — è confluito nel nome unico del gruppo su tutte le verticali del sito. Il marchio non esiste più come insegna a sé, anche se una parte del pubblico continua a cercarlo con il vecchio nome: le due varianti sommano ancora 14.900 ricerche al mese.

Chi gestisce davvero il sito e con quale concessione?
faq

Il sito è operato da GBO Italy S.p.A. — per esteso Goldbet Better Organization Italy S.p.A. — (partita IVA 09255551005, Roma), sotto la concessione ADM GAD n. 16010, in vigore dal 13 novembre 2025 al posto della precedente GAD 15017. La stessa società detiene una seconda concessione, la GAD n. 16009, per il marchio Goldbet.

Che differenza c'è tra il sito ufficiale del gruppo e le pagine dedicate solo a Lotto e SuperEnalotto?
faq

Il dominio ufficiale ospita il prodotto di gioco sotto concessione ADM — scommesse, casinò, slot, bingo — gestito da GBO Italy S.p.A. Le pagine dedicate esclusivamente al Lotto o al SuperEnalotto fanno invece riferimento ai rispettivi concessionari, Lottoitalia e Sisal Italia, soggetti diversi dal gruppo anche quando quest'ultimo vende gli stessi biglietti.

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© 2026. Tutti i diritti riservati. Questo gioco è disponibile solo per gli utenti maggiori di 18 anni.

Il gioco è vietato ai minori di anni diciotto (18+) e può causare dipendenza patologica. Consulta le probabilità di vincita sul sito istituzionale ADM (adm.gov.it) e sulle pagine ufficiali dei singoli giochi. Il presente sito ha finalità informativa ed editoriale e non è il sito ufficiale dell'operatore né di ADM; per operazioni di gioco, deposito, prelievo o autoesclusione rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali (lottomatica.it) e al Registro Unico degli Auto-esclusi (RUA), gestito da ADM. In caso di difficoltà legate al gioco, rivolgersi al servizio [email protected] o alle strutture pubbliche di supporto al gioco d'azzardo patologico. I giochi Lotto, 10eLotto e MillionDay sono organizzati dal concessionario Lottoitalia; il SuperEnalotto è organizzato dal concessionario Sisal Italia; le lotterie istantanee (Gratta e Vinci) fanno capo al Consorzio Lotterie Nazionali, di cui Lottomatica Group detiene il 63 %. Questo sito non rappresenta né sostituisce tali concessionari.

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